Nocepharm
  • Customer Care
Okitask 40mg Granulato Orosolubile 10 Bustine
Preferisci ordinare al telefono? Siamo disponibili, ma puoi anche acquistare subito online.
Prima volta su nocepharm?

Okitask 40mg Granulato Orosolubile 10 Bustine

  • 4,19€

  • 7,90€
Informazioni sui prezzi ⓘ

Okitask 40mg Granulato Orosolubile 10 Bustine
  • 4,19€

  • 7,90€
  • Risparmi -47%
Okitask 40mg granulato: antinfiammatorio per mal di testa , dolori mestruali , muscolari e articolari . Rapido sollievo, senza acqua. Ideale per adulti e ragazzi dai 15 anni.
- Allevia il mal di testa - Riduce i dolori muscolari e osteoarticolari - Combatte i dolori mestruali - Utile contro le nevralgie - Facile da assumere, senza bisogno di acqua

Confronto tra Okitask Plus e altri prodotti

Caratteristiche Okitask Plus Altri prodotti
Formato Granulato orosolubile Varie tipologie (compresse, capsule, bustine)
Principio attivo Ketoprofene sale di lisina Diversi principi attivi (ibuprofene, paracetamolo, ecc.)
Dosaggio 40 mg Dosaggi variabili
Adatto per Adulti e ragazzi sopra i 15 anni A volte non adatto a ragazzi sotto i 18 anni
Assunzione con acqua Non necessario Spesso richiesta
Adulti e ragazzi sopra i 15 anni: assumere 1 bustina una sola volta, o ripetere l'assunzione 2-3 volte al giorno, in caso di dolori più intensi. Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua, senza necessità di acqua. Si consiglia di assumere il prodotto a stomaco pieno.

Domande frequenti su Okitask Plus

Domanda 1: A cosa serve Okitask Plus?
Risposta: **Okitask Plus** è indicato per il trattamento di dolori di varia natura, come mal di testa, mal di denti, **nevralgie**, dolori mestruali, **dolori muscolari** e osteoarticolari. Grazie al suo principio attivo, il ketoprofene, agisce rapidamente contro il dolore.
Domanda 2: Come si assume Okitask Plus?
Risposta: **Okitask Plus** si assume per via orale. Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua, in quanto è orosolubile e non necessita di acqua. Si consiglia di assumere **Okitask Plus** a stomaco pieno per un migliore assorbimento.
Domanda 3: Qual è il dosaggio raccomandato di Okitask Plus?
Risposta: Il dosaggio raccomandato di **Okitask Plus** per adulti e ragazzi sopra i 15 anni è di 1 bustina, da assumere una sola volta, o ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità. Non superare le dosi consigliate.
Domanda 4: Okitask Plus ha controindicazioni o effetti collaterali?
Risposta: **Okitask Plus** è controindicato in caso di ipersensibilità al ketoprofene o ad uno qualsiasi degli eccipienti. Come tutti i farmaci, anche **Okitask Plus** può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. È importante leggere attentamente il foglietto illustrativo.
Domanda 5: Posso assumere Okitask Plus se sono incinta o sto allattando?
Risposta: L'uso di **Okitask Plus** è controindicato durante la gravidanza e l'allattamento. È fondamentale consultare il medico prima di assumere qualsiasi farmaco in queste condizioni. La salute del bambino è una priorità.

Indicazioni terapeutiche

Okitask 40 mg granulato è indicato per il trattamento di dolori di diversa origine e natura, tra cui:

  • Mal di testa
  • Mal di denti
  • Nevralgie
  • Dolori mestruali
  • Dolori muscolari
  • Dolori osteoarticolari

Posologia e Dosaggio

Adulti e ragazzi sopra i 15 anni:

La posologia raccomandata è di 1 bustina una sola volta, ripetuta 2-3 volte al giorno, nelle forme dolorose di maggiore intensità.

Il contenuto della bustina può essere posto direttamente sulla lingua. È preferibile assumere il prodotto a stomaco pieno.

Non superare le dosi consigliate e non impiegare per periodi di tempo prolungati senza il consiglio del medico.

Azione

Okitask 40 mg granulato contiene ketoprofene sale di lisina, un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che agisce bloccando le sostanze chimiche che causano infiammazione e dolore.

Destinazione d'Uso

Okitask 40 mg granulato è indicato per adulti e ragazzi sopra i 15 anni per il trattamento di dolori di diversa origine e natura, quali mal di testa, mal di denti, nevralgie, dolori mestruali, dolori muscolari e dolori osteoarticolari.

Avvertenze speciali

Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento. Particolare cautela deve essere prestata ai pazienti che assumono farmaci concomitanti che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia. L'uso concomitante con altri FANS deve essere evitato.

Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. I pazienti anziani hanno una frequenza aumentata di reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.

Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, incluse dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens–Johnson e necrolisi tossica epidermica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS.

Informare il medico o il farmacista se si sta assumendo qualsiasi altro medicinale, anche quelli senza prescrizione medica. Può essere necessario ridurre il dosaggio di difenilidantoina o di sulfamidici che dovessero essere somministrati contemporaneamente. In corso di terapia con farmaci a base di litio, la contemporanea somministrazione di farmaci antinfiammatori non steroidei provoca un aumento dei livelli plasmatici del litio.

OKITASK 40 mg granulato contiene aspartame ed è pertanto controindicato in soggetti affetti da fenilchetonuria. OKITASK 40 mg granulato non influisce su diete ipocaloriche o controllate e può essere somministrato anche a pazienti diabetici.

Effetti Collaterali

Come tutti i medicinali, Okitask può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.

Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone): dispepsia, nausea, dolore addominale e vomito.

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone): cefalea, vertigini, sonnolenza, stipsi, diarrea, flatulenza, gastrite, eruzione cutanea, prurito e affaticamento.

Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone): anemia emorragica, parestesie, visione offuscata, tinnito, asma, stomatite, ulcera peptica, epatite, transaminasi aumentate, bilirubina aumentata e peso aumentato.

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone): edema della faccia e eritema.

Frequenza non nota: trombocitopenia, agranulocitosi, insufficienza midollare, anemia emolitica, leucopenia, neutropenia, anemia aplastica, leucocitosi, porpora trombocitopenica, reazione anafilattica, ipersensibilità, ittero, depressione, allucinazione, stato confusionale, umore alterato, agitazione, insonnia, convulsioni, capogiri, disgeusia, tremore, discinesia, sincope, ipercinesia, edema periorbitale, edema periferico, brividi, astenia, insufficienza cardiaca, fibrillazione atriale, palpitazioni, tachicardia, ipertensione, ipotensione, vasodilatazione, vasculite, broncospasmo, rinite, dispnea, edema della laringe, laringospasmo, insufficienza respiratoria acuta, esacerbazione di colite, esacerbazione del morbo di Crohn, emorragia gastrointestinale, perforazione gastrointestinale, ulcera gastrica, ulcerazione della bocca, ulcera duodenale, perforazione duodenale, pirosi gastrica, edema della bocca, pancreatite, melena, ematemesi, fastidio addominale, colite, ipercloridria, dolore gastrico, gastrite erosiva, edema della lingua, reazioni da fotosensibilità, alopecia, orticaria, angioedema, eruzioni bollose, edema, esantema, esantema maculo-papulare, porpora, pustolosi esantematica acuta generalizzata, dermatite, insufficienza renale acuta, nefrite tubulo interstiziale, nefrite e sindrome nefritica, sindrome nefrosica, glomerulonefrite, ritenzione idrica/sodica con possibile edema, necrosi tubulare acuta e necrosi papillare renale, oliguria, prova di funzionalità renale anormale, ematuria, meningite asettica, linfangite, iperkaliemia e iponatremia.

Scadenza e conservazione

Validità a confezionamento integro: 36 mesi.

Conservazione: non richiede particolari condizioni di conservazione.

Composizione

Principio attivo: ketoprofene sale di lisina 40 mg (corrispondente a 25 mg di ketoprofene).

Eccipienti: povidone, silice colloidale, idrossipropilmetilcellulosa, eudragit EPO, sodio dodecil solfato, acido stearico, magnesio stearato, aspartame, mannitolo, xilitolo, talco, aroma lime, aroma limone, aroma frescofort.

Formato

Granulato orosolubile in confezione da 10 bustine.

Denominazione

Okitask 40 mg granulato
Ketoprofene sale di lisina

Indicazioni

Che cos’è e a che cosa serve
Okitask contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei" (FANS). Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano infiammazione.
Okitask è indicato per trattare dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni).
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.

Controindicazioni

Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Non prenda Okitask
- se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate dall'uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico;
- se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
- se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo);
- se soffre di gastrite (un'infiammazione della mucosa dello stomaco);
- se ha al momento un'ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell'intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
- se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o intestino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile);
- se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS;
- se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell'intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell'intestino con ulcere);
- se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni);
- se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine);
- se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti);
- se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici;
- se è nel terzo trimestre di gravidanza;
- se il soggetto da trattare ha meno di 15 anni di età.

Avvertenze

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask.
Avvertenze
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere "Come prendere Okitask" e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).

L'uso concomitante di Okitask con altri antiinfiammatori deve essere evitato.
Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere "Non prenda Okitask").
Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento. Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l'aggregazione delle piastrine) come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali e Okitask").
Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.
Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale.
Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere "Possibili effetti indesiderati"). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l'uso di Okitask in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica).
Precauzioni
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask:
- se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Okitask deve essere assunto con cautela. Se utilizza Okitask deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione);
- se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici;
- se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito;
- se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve assumere Okitask, soltanto dopo attenta valutazione del medico;
- se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), o se fuma;
- se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela;
- se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all'insorgenza di allergia), rinite cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale;
- se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Okitask deve essere usato con cautela;
- se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco.
Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per OKITASK.
È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all'uso dei FANS.
Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperkaliemia (vedere "Altri medicinali e Okitask"). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente.

Infezioni
Okitask può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Okitask possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.
Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.

Effetti indesiderati

Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone):
- dispepsia (digestione difficile), nausea, dolore addominale e vomito.

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone):
- cefalea, vertigini, sonnolenza;
- stipsi, diarrea, flatulenza (emissione di gas intestinali dall'ano), gastrite (infiammazione della mucosa dello stomaco);
- eruzione cutanea, prurito e affaticamento.

Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone):
- anemia emorragica (riduzione dell'emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue causata da sanguinamenti);
- parestesie (sensazione di intorpidimento, formicolio);
- visione offuscata (vedere "Avvertenze e precauzioni");
- tinnito (percezione persistente di rumori nell'orecchio);
- asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
- stomatite (infiammazione delle mucose che rivestono la bocca), ulcera peptica (lesione dello stomaco o del primo tratto dell'intestino);
- epatite (infiammazione del fegato), transaminasi aumentate (aumento di alcuni enzimi che indicano la funzionalità del fegato), bilirubina aumentata (una sostanza che indica la funzionalità del fegato);
- peso aumentato.

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone):
- edema (gonfiore) della faccia e eritema (arrossamento della pelle).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine), agranulocitosi (grave riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue da parte del midollo osseo), anemia emolitica (riduzione dell'emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue, causata dalla distruzione dei globuli rossi), leucopenia (diminuzione del numero dei globuli bianchi), neutropenia (diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi), anemia aplastica (riduzione dell'emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue, causata da insufficiente produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo), leucocitosi (aumento del numero dei globuli bianchi), porpora trombocitopenica (presenza di macchie sulla pelle per una riduzione del numero delle piastrine);
- reazione anafilattica (grave reazione allergica, compreso lo shock), ipersensibilità (allergia);
- ittero (colorazione gialla della pelle e della parte bianca degli occhi);
- depressione, allucinazione (percezione di cose inesistenti nella realtà), stato confusionale, umore alterato, agitazione, insonnia, convulsioni (movimenti incontrollati del corpo), capogiri, disgeusia (alterazione del gusto),tremore, discinesia (movimenti involontari), sincope (svenimento), ipercinesia (movimenti involontari e non coordinati), edema periorbitale (gonfiore intorno all'occhio), edema periferico;
- brividi, astenia (debolezza);
- insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco), palpitazioni (percezione del battito del cuore), tachicardia (aumento del numero dei battiti del cuore), ipertensione (pressione alta), ipotensione (pressione bassa);
- vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni), vasculite (infiammazione dei vasi), inclusa vasculite leucocitoplastica (infiammazione dei piccoli vasi);
- broncospasmo (costrizione dei bronchi), soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS, rinite (infiammazione della mucosa nasale), dispnea (respirazione difficile), edema della laringe (gonfiore della gola dovuto ad accumulo di liquidi), laringospasmo (restringimento della laringe), insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all'acido acetilsalicilico);
- esacerbazione di colite (peggioramento di un'infiammazione dell'intestino, esacerbazione del morbo di Crohn (peggioramento di un'infiammazione dell'intestino), emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o dell'intestino), perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani, vedere "Avvertenze"), ulcera gastrica (lesione dello stomaco), ulcerazione della bocca, ulcera duodenale (lesione del primo tratto dell'intestino), perforazione duodenale, pirosi gastrica (bruciore di stomaco), edema (gonfiore) della bocca, pancreatite (infiammazione del pancreas), melena (presenza di sangue digerito nelle feci), ematemesi (vomito di sangue), fastidio addominale, colite, ipercloridria (eccesso di acido nello stomaco), dolore gastrico (mal di stomaco), gastrite erosiva (grave infiammazione della mucosa dello stomaco), edema della lingua (gonfiore della lingua);
- reazioni da fotosensibilità (reazione di sensibilità alla luce solare o lampade UV), alopecia (perdita di peli e capelli), orticaria, angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione), eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni della pelle), edema (ritenzione di liquidi), esantema (eruzione cutanea), esantema maculo-papulare (eruzione cutanea con chiazze), porpora (macchie violacee sulla pelle per accumulo anomalo di sangue), pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione cutanea con formazione di raccolte purulente), dermatite (irritazione della pelle);
- insufficienza renale acuta (riduzione della funzione renale), nefrite tubulo interstiziale, nefrite e sindrome nefritica (infiammazioni dei reni), sindrome nefrosica (alterazione renale che comporta una perdita di proteine con le urine), glomerulonefrite (malattia infiammatoria dei reni), ritenzione idrica/sodica con possibile edema (accumulo di acqua e sodio che causa gonfiore), necrosi tubulare acuta e necrosi papillare renale (gravi danni renali), oliguria (diminuzione della produzione di urina), prova di funzionalità renale anormale, ematuria (presenza di sangue nelle urine);
- meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da infezioni), linfangite (infiammazione dei vasi linfatici);
- iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), iponatremia (diminuzione della quantità di sodio nel sangue).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Denominazione

Okitask 40 mg granulato
Ketoprofene sale di lisina

Indicazioni

Che cos’è e a che cosa serve
Okitask contiene ketoprofene che appartiene ad un gruppo di medicinali chiamati "Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei" (FANS). Il ketoprofene blocca le sostanze chimiche che causano infiammazione.
Okitask è indicato per trattare dolori di diversa origine e natura, ed in particolare: mal di testa, mal di denti, nevralgie (dolori dei nervi), dolori mestruali, dolori muscolari e osteoarticolari (delle ossa e delle articolazioni).
Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo alcuni giorni di trattamento.

Controindicazioni

Cosa deve sapere prima di prendere il medicinale
Non prenda Okitask
- se è allergico al ketoprofene, ad altri farmaci antiinfiammatori non steroidei (FANS) o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale (elencati al paragrafo 6);
- se ha una storia di reazioni di ipersensibilità (allergia) scatenate dall'uso di ketoprofene o a sostanze con simile meccanismo d'azione, per esempio acido acetilsalicilico o altri FANS (altri antiinfiammatori) come asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree), broncospasmo (costrizione dei bronchi), rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), orticaria, eruzioni cutanee, polipi nasali, edema angioneurotico (gonfiore della pelle e delle mucose) o altre reazioni di tipo allergico;
- se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
- se ha una grave insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo);
- se soffre di gastrite (un'infiammazione della mucosa dello stomaco);
- se ha al momento un'ulcera peptica (una lesione dello stomaco o del primo tratto dell'intestino) o una emorragia, o se ha sofferto in passato di emorragia o ulcera peptica ricorrente (due o più episodi distinti, comprovati di sanguinamento o ulcerazione);
- se ha sofferto in passato di emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o intestino), ulcerazione, perforazione o dispepsia cronica (digestione difficile);
- se ha una storia di sanguinamento gastrointestinale o perforazione conseguente a pregressa terapia con FANS;
- se soffre di morbo di Crohn (infiammazione dell'intestino) o colite ulcerosa (infiammazione dell'intestino con ulcere);
- se ha una grave insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato dovuta a cirrosi epatica, epatiti gravi) o renale (ridotta funzionalità dei reni);
- se soffre di leucopenia (riduzione del numero di globuli bianchi) o piastrinopenia (riduzione del numero delle piastrine);
- se soffre di diatesi emorragica (predisposizione allo sviluppo di emorragie) ed altri disturbi della coagulazione o se ha disordini emostatici (difficoltà di arresto dei sanguinamenti);
- se è in terapia con un dosaggio elevato di diuretici;
- se è nel terzo trimestre di gravidanza;
- se il soggetto da trattare ha meno di 15 anni di età.

Avvertenze

Avvertenze e precauzioni
Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Okitask.
Avvertenze
Gli effetti indesiderati possono essere minimizzati con l'uso della dose efficace più bassa e per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere "Come prendere Okitask" e i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).

L'uso concomitante di Okitask con altri antiinfiammatori deve essere evitato.
Durante il trattamento con tutti i FANS, come Okitask, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali. Nei pazienti che in passato hanno già sofferto per queste condizioni hanno un rischio maggiore (vedere "Non prenda Okitask").
Riferisca qualsiasi segno o sintomo addominale (compreso il sanguinamento gastrointestinale) anche all'inizio del trattamento. Informi il medico se sta assumendo medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici orali (medicinali usati per il trattamento degli stati infiammatori), anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), come il warfarin, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati per il trattamento della depressione), o agenti antiaggreganti ( medicinali che impediscono l'aggregazione delle piastrine) come l'acido acetilsalicilico (vedere "Altri medicinali e Okitask").
Gli anziani sono maggiormente esposti al rischio di sviluppare reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali.
Sospenda immediatamente il trattamento con Okitask ai primi segni di emorragia o ulcerazione gastrointestinale.
Gravi reazioni cutanee (della pelle) alcune delle quali fatali, come dermatite esfoliativa, sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso dei FANS (vedere "Possibili effetti indesiderati"). La reazione si verifica nella maggior parte dei casi nelle fasi iniziali del trattamento. Interrompa l'uso di Okitask in caso di comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità (reazione allergica).
Precauzioni
Chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Okitask:
- se i suoi reni non funzionano bene perché in questo caso Okitask deve essere assunto con cautela. Se utilizza Okitask deve tenere sotto controllo i reni, soprattutto se è anziano o se è in terapia con diuretici (medicinali che fanno abbassare la pressione);
- se ha problemi con il fegato deve fare controlli periodici;
- se ha un'infezione - vedere paragrafo "Infezioni" di seguito;
- se soffre di ipertensione (pressione alta) non controllata, insufficienza cardiaca congestizia (accumulo di liquido nei polmoni, negli organi addominali e a livello dei tessuti periferici a causa dell'inadeguata funzione di pompa del cuore), cardiopatia ischemica accertata (patologia del cuore che compare in seguito a riduzione del flusso sanguigno dovuta ad un restringimento delle arterie coronarie), malattia arteriosa periferica e/o malattia cerebrovascolare (malattia delle arterie e dei vasi del cervello), poiché deve assumere Okitask, soltanto dopo attenta valutazione del medico;
- se ha fattori di rischio per queste condizioni, per esempio se ha pressione alta, diabete (malattia causata da elevati livelli di glucosio nel sangue), iperlipidemia (livelli elevati di grassi nel sangue), o se fuma;
- se ha manifestazioni allergiche o ha sofferto di allergia in passato, poiché il medicinale deve essere somministrato con cautela;
- se soffre di asma bronchiale (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree) o con diatesi allergica (predisposizione all'insorgenza di allergia), rinite cronica (infiammazione della mucosa nasale) e rinite allergica (infiammazione della mucosa nasale di natura allergica), sinusite cronica e/o poliposi nasale;
- se è affetto da alterazioni ematopoietiche (che modificano la formazione e la maturazione delle cellule del sangue), lupus eritematoso sistemico (malattia del sistema immunitario) o affezioni miste del tessuto connettivo, in quanto Okitask deve essere usato con cautela;
- se ha porfiria epatica (rara malattia del sangue caratterizzata dall'alterazione dell'attività di uno degli enzimi del fegato), poiché il medicinale potrebbe scatenare un attacco.
Alcuni FANS possono essere associati ad un aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (per es. infarto o ictus). Non sono attualmente disponibili dati sufficienti per escludere un rischio simile per OKITASK.
È stato riportato un aumento del rischio di fibrillazione atriale (alterazione del ritmo del battito del cuore) associato all'uso dei FANS.
Si può verificare iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), soprattutto se soffre di diabete, insufficienza renale e/o è in terapia con medicinali che possono causare iperkaliemia (vedere "Altri medicinali e Okitask"). In queste circostanze, i livelli di potassio devono essere monitorati periodicamente.

Infezioni
Okitask può nascondere i sintomi di infezioni quali febbre e dolore. È pertanto possibile che Okitask possa ritardare un trattamento adeguato dell'infezione, cosa che potrebbe aumentare il rischio di complicanze. Ciò è stato osservato nella polmonite causata da batteri e nelle infezioni cutanee batteriche correlate alla varicella. Se prende questo medicinale mentre ha un'infezione e i sintomi dell'infezione persistono o peggiorano, si rivolga immediatamente al medico.
Si rivolga al medico se presenta disturbi della vista, come visione offuscata, poiché è necessario interrompere il trattamento.

Effetti indesiderati

Possibili effetti indesiderati
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Gli eventi avversi più comunemente osservati sono di natura gastrointestinale.
Le seguenti reazioni avverse sono state osservate con l'uso di ketoprofene negli adulti:
Comuni (possono interessare fino a 1 su 10 persone):
- dispepsia (digestione difficile), nausea, dolore addominale e vomito.

Non comuni (possono interessare fino a 1 su 100 persone):
- cefalea, vertigini, sonnolenza;
- stipsi, diarrea, flatulenza (emissione di gas intestinali dall'ano), gastrite (infiammazione della mucosa dello stomaco);
- eruzione cutanea, prurito e affaticamento.

Rari (possono interessare fino a 1 su 1.000 persone):
- anemia emorragica (riduzione dell'emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue causata da sanguinamenti);
- parestesie (sensazione di intorpidimento, formicolio);
- visione offuscata (vedere "Avvertenze e precauzioni");
- tinnito (percezione persistente di rumori nell'orecchio);
- asma (infiammazione bronchiale e restringimento delle vie aeree);
- stomatite (infiammazione delle mucose che rivestono la bocca), ulcera peptica (lesione dello stomaco o del primo tratto dell'intestino);
- epatite (infiammazione del fegato), transaminasi aumentate (aumento di alcuni enzimi che indicano la funzionalità del fegato), bilirubina aumentata (una sostanza che indica la funzionalità del fegato);
- peso aumentato.

Molto rari (possono interessare fino a 1 su 10.000 persone):
- edema (gonfiore) della faccia e eritema (arrossamento della pelle).

Frequenza non nota (la frequenza non può essere definita sulla base dei dati disponibili):
- trombocitopenia (riduzione del numero delle piastrine), agranulocitosi (grave riduzione del numero di un tipo di globuli bianchi), insufficienza midollare (riduzione della produzione delle cellule del sangue da parte del midollo osseo), anemia emolitica (riduzione dell'emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue, causata dalla distruzione dei globuli rossi), leucopenia (diminuzione del numero dei globuli bianchi), neutropenia (diminuzione del numero di un tipo di globuli bianchi), anemia aplastica (riduzione dell'emoglobina nel sangue, sostanza che trasporta l'ossigeno nel sangue, causata da insufficiente produzione di cellule del sangue da parte del midollo osseo), leucocitosi (aumento del numero dei globuli bianchi), porpora trombocitopenica (presenza di macchie sulla pelle per una riduzione del numero delle piastrine);
- reazione anafilattica (grave reazione allergica, compreso lo shock), ipersensibilità (allergia);
- ittero (colorazione gialla della pelle e della parte bianca degli occhi);
- depressione, allucinazione (percezione di cose inesistenti nella realtà), stato confusionale, umore alterato, agitazione, insonnia, convulsioni (movimenti incontrollati del corpo), capogiri, disgeusia (alterazione del gusto),tremore, discinesia (movimenti involontari), sincope (svenimento), ipercinesia (movimenti involontari e non coordinati), edema periorbitale (gonfiore intorno all'occhio), edema periferico;
- brividi, astenia (debolezza);
- insufficienza cardiaca (incapacità del cuore di pompare l'adeguata quantità del sangue necessaria alle esigenze dell'organismo), fibrillazione atriale (alterazione del ritmo cardiaco), palpitazioni (percezione del battito del cuore), tachicardia (aumento del numero dei battiti del cuore), ipertensione (pressione alta), ipotensione (pressione bassa);
- vasodilatazione (dilatazione dei vasi sanguigni), vasculite (infiammazione dei vasi), inclusa vasculite leucocitoplastica (infiammazione dei piccoli vasi);
- broncospasmo (costrizione dei bronchi), soprattutto nei pazienti con ipersensibilità accertata all'acido acetilsalicilico e ad altri FANS, rinite (infiammazione della mucosa nasale), dispnea (respirazione difficile), edema della laringe (gonfiore della gola dovuto ad accumulo di liquidi), laringospasmo (restringimento della laringe), insufficienza respiratoria acuta (è stato riportato un caso, ad esito fatale, in un paziente asmatico e sensibile all'acido acetilsalicilico);
- esacerbazione di colite (peggioramento di un'infiammazione dell'intestino, esacerbazione del morbo di Crohn (peggioramento di un'infiammazione dell'intestino), emorragia gastrointestinale (sanguinamento dello stomaco o dell'intestino), perforazione gastrointestinale (a volte fatale, in particolare negli anziani, vedere "Avvertenze"), ulcera gastrica (lesione dello stomaco), ulcerazione della bocca, ulcera duodenale (lesione del primo tratto dell'intestino), perforazione duodenale, pirosi gastrica (bruciore di stomaco), edema (gonfiore) della bocca, pancreatite (infiammazione del pancreas), melena (presenza di sangue digerito nelle feci), ematemesi (vomito di sangue), fastidio addominale, colite, ipercloridria (eccesso di acido nello stomaco), dolore gastrico (mal di stomaco), gastrite erosiva (grave infiammazione della mucosa dello stomaco), edema della lingua (gonfiore della lingua);
- reazioni da fotosensibilità (reazione di sensibilità alla luce solare o lampade UV), alopecia (perdita di peli e capelli), orticaria, angioedema (gonfiore di viso, labbra, bocca, lingua o gola che possono causare difficoltà nella respirazione e nella deglutizione), eruzioni bollose tra cui sindrome di Stevens-Johnson, sindrome di Lyell e necrolisi epidermica tossica (gravi reazioni della pelle), edema (ritenzione di liquidi), esantema (eruzione cutanea), esantema maculo-papulare (eruzione cutanea con chiazze), porpora (macchie violacee sulla pelle per accumulo anomalo di sangue), pustolosi esantematica acuta generalizzata (eruzione cutanea con formazione di raccolte purulente), dermatite (irritazione della pelle);
- insufficienza renale acuta (riduzione della funzione renale), nefrite tubulo interstiziale, nefrite e sindrome nefritica (infiammazioni dei reni), sindrome nefrosica (alterazione renale che comporta una perdita di proteine con le urine), glomerulonefrite (malattia infiammatoria dei reni), ritenzione idrica/sodica con possibile edema (accumulo di acqua e sodio che causa gonfiore), necrosi tubulare acuta e necrosi papillare renale (gravi danni renali), oliguria (diminuzione della produzione di urina), prova di funzionalità renale anormale, ematuria (presenza di sangue nelle urine);
- meningite asettica (infiammazione delle membrane che rivestono il cervello non causata da infezioni), linfangite (infiammazione dei vasi linfatici);
- iperkaliemia (aumento della quantità di potassio nel sangue), iponatremia (diminuzione della quantità di sodio nel sangue).

Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati.

Segnalazione degli effetti indesiderati
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione all’indirizzo: https://www.aifa.gov.it/content/segnalazionireazioni-avverse.
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Le immagini dei prodotti sono puramente indicative e potrebbero pertanto non essere perfettamente rappresentative del packaging e delle caratteristiche del prodotto.
Le denominazioni dei prodotti, gli ingredienti e le percentuali indicati nelle immagini sono altrettanto indicative, le stesse potrebbero subire variazioni o aggiornamenti da parte delle aziende produttrici, per le quali si presenta l'impossibilità di aggiornare in tempo reale le immagini.
L'unico elemento di identificazione del prodotto risulta essere il codice ministeriale MINSAN.
La farmacia Nocepharm non garantisce l'attualità delle informazioni pubblicate e declina ogni responsabilità in ordine ad eventuali errori, omissioni o mancati aggiornamenti delle stesse.

Domande e risposte clienti

Dicono di noi