FarMagazine

Esami e controlli dopo l'estate: quali possono essere utili?
Con il ritorno alla routine, settembre rappresenta spesso il momento giusto per fare un bilancio della propria salute, magari perché si conoscono le conseguenze dei cambiamenti di abitudini legati alla bella stagione.
Ecco quali controlli vale la pena considerare e perché.
Analisi del sangue di base
Dopo settimane in cui l'alimentazione tende a diventare meno regolare, tra aperitivi, gelati e pasti fuori casa, fare gli esami del sangue permette di verificare come l'organismo ha reagito a questi cambiamenti temporanei.
In generale, gli esami più utili in questa fase riguardano:
-
il profilo lipidico, con il controllo di colesterolo totale, HDL, LDL e trigliceridi, insieme alla glicemia a digiuno, che fornisce indicazioni preziose sul metabolismo degli zuccheri;
-
la funzionalità epatica, attraverso il dosaggio delle transaminasi, soprattutto se durante l'estate il consumo di alcol è aumentato rispetto alle proprie abitudini quotidiane.
Chi non ha esposto la pelle molto al sole può inoltre valutare, insieme al medico, un controllo della vitamina D, al fine di ottenere indicazioni utili in vista dei mesi più freddi, quando l'esposizione solare diminuisce drasticamente.
Controlli dermatologici post-vacanza
L'esposizione solare prolungata, anche quando gestita con attenzione, lascia comunque un segno sulla pelle, e per questo motivo settembre risulta un momento ideale per sottoporsi a una visita dermatologica di controllo, specialmente per chi ha nevi numerosi o una storia familiare di melanoma.
Durante la visita, lo specialista può effettuare una mappatura dei nei attraverso la dermoscopia, uno strumento che consente di osservare eventuali variazioni di forma, colore o dimensione rispetto ai controlli precedenti. Questo tipo di monitoraggio risulta particolarmente importante perché alcune modifiche cutanee, se colte precocemente, permettono interventi meno invasivi e con esiti generalmente più favorevoli.
Non va inoltre dimenticato che macchie solari, scottature mal gestite o comparsa di nuove lesioni cutanee, anche apparentemente banali, meritano sempre un parere professionale, piuttosto che essere sottovalutate o trattate con rimedi fai-da-te.
Peso e attività fisica
Un altro aspetto che spesso emerge al ritorno dalle vacanze riguarda il peso corporeo, che può aver subito variazioni in entrambe le direzioni, sia per un'alimentazione meno controllata sia, al contrario, per una maggiore attività fisica svolta all'aperto.
In questo caso, più che un singolo esame, risulta utile un momento di riflessione più ampio sul proprio stile di vita: valutare la composizione corporea, per esempio attraverso una bioimpedenziometria, permette di distinguere tra variazioni di massa grassa e massa muscolare, fornendo un quadro più completo rispetto alla semplice pesata.
Chi desidera riprendere gradualmente l'attività fisica dopo un periodo di stop, o chi invece ha praticato sport con maggiore intensità durante l'estate, può inoltre valutare con il proprio medico l'opportunità di un controllo cardiologico di base, comprensivo di elettrocardiogramma, soprattutto in presenza di fattori di rischio o dopo una certa età.
In ogni caso, prima di intraprendere qualsiasi nuovo percorso di allenamento o modificare in modo significativo le proprie abitudini alimentari, resta sempre consigliabile un confronto con il medico di famiglia, che può orientare verso gli accertamenti più adatti alla situazione personale.
Se vuoi saperne di più su quali analisi fare a settembre, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.