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Viaggi lunghi in auto: come evitare gonfiore e pesantezza alle gambe
I lunghi viaggi in auto spesso comportano il trascorrere ore seduti nella stessa posizione, oltre che il dover sopportare caldo e traffico.
Il risultato, per molte persone, è arrivare a destinazione con le gambe gonfie, pesanti e indolenzite: la stasi prolungata in posizione seduta è uno dei principali nemici della circolazione venosa e, nei soggetti predisposti, può aumentare il rischio di complicanze più serie.
Perché i viaggi in auto affaticano le gambe
Quando si è seduti per molte ore consecutive, la pompa muscolare del polpaccio, che favorisce il ritorno venoso verso il cuore, smette di lavorare. Il sangue e i liquidi tendono così a ristagnare negli arti inferiori, causando gonfiore, senso di pesantezza e, in alcuni casi, formicolio o crampi.
Il caldo estivo aggrava ulteriormente la situazione, poiché le alte temperature causano vasodilatazione periferica e favoriscono la ritenzione idrica, mentre la posizione seduta comprime le vene poplitee nella zona posteriore del ginocchio, ostacolando ulteriormente il flusso venoso.
Le soste: un alleato indispensabile
Fermarsi ogni due ore è la misura preventiva più efficace e più sottovalutata.
Durante ogni sosta è sufficiente scendere dall'auto e camminare per almeno dieci minuti per riattivare la pompa muscolare del polpaccio e favorire il ritorno venoso.
Se non è possibile fermarsi, è utile eseguire semplici esercizi direttamente in auto:
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flettere ed estendere i piedi alternativamente;
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ruotare le caviglie;
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contrarre e rilassare i muscoli del polpaccio.
Questi movimenti, ripetuti per qualche minuto ogni ora, riducono significativamente il ristagno venoso e linfatico.
Abbigliamento e postura corretta in viaggio
Indossare abiti comodi e non costrittivi è fondamentale per non ostacolare la circolazione e peggiorare il gonfiore.
Per chi soffre di insufficienza venosa o ha una predisposizione al gonfiore, le calze a compressione graduata sono uno strumento prezioso anche in viaggio: esercitano una pressione decrescente dal piede verso il ginocchio, favorendo attivamente il ritorno venoso senza richiedere alcuno sforzo muscolare.
Regolare correttamente il sedile è un altro accorgimento importante: non dovrebbe portare alla compressione della parte posteriore delle cosce e dovrebbe consentire alle ginocchia di stare leggermente più alte, al fine di ridurre la compressione sulle vene poplitee e favorire una circolazione più libera.
Idratazione e alimentazione durante il viaggio
Bere a sufficienza durante il viaggio è essenziale: la disidratazione aumenta la viscosità del sangue e peggiora la circolazione. È preferibile scegliere acqua o bevande non zuccherate ed evitare alcol e caffè in eccesso, che hanno un effetto diuretico e possono aumentare la disidratazione.
Prima e durante il viaggio è consigliabile limitare il consumo di alimenti ricchi di sodio, che favorisce la ritenzione idrica e il gonfiore agli arti inferiori. Frutta fresca, verdura e alimenti ricchi di flavonoidi come mirtilli e agrumi supportano invece la salute della parete venosa e riducono la permeabilità capillare.
Prodotti e rimedi da portare in viaggio
Avere in borsa un gel o una crema rinfrescanteper le gambe è una soluzione pratica e immediata da utilizzare durante le soste. I prodotti a base di mentolo, rusco, ippocastano o centella asiatica donano un sollievo immediato, riducono il senso di pesantezza e stimolano la microcircolazione.
Vanno applicati con un massaggio dal basso verso l'alto, seguendo la direzione del ritorno venoso, per massimizzarne l'effetto drenante. Per i soggetti predisposti, il medico o il farmacista potrebbero consigliare l’assunzione di integratori per gambe pesanti, come quelli a base di diosmina, esperidina o vite rossa, da iniziare qualche giorno prima della partenza, per supportare il tono venoso durante il viaggio.
Se vuoi saperne di più su come ridurre il gonfiore alle gambe, contattaci. I nostri esperti saranno felici di rispondere alle tue domande.